La staffetta di lettura e gli e-venti di una libreria

La staffetta di lettura è un evento costruito e voluto dai librai indipendenti di Venezia, che ha trovato seguito e sostegno da parte dell’Amministrazione Comunale e dell’Università Ca’ Focari, entrando a tutti gli effetti nel programma ufficiale della terza edizione dell’ART NIGHT, manifestazione che sotto lo slogan l’arte libera la notte intende coinvolgere tutte le realtà cittadine che si occupano di cultura ed arte nel centro storico.

Attraverso una staffetta di lettura, per la prima volta all’interno di uno stesso evento dieci librerie hanno idealmente dialogato nella lettura di alcuni brani scelti dall’antologia “Nessuna Più”.

Come dei veri atleti, dieci scrittori veneziani hanno curato il reading e condotto il pubblico alla libreria successiva con il passaggio di testimone.

La staffetta di lettura è stata dunque una passeggiata con la possibilità di sostare in alcuni angoli della città di Venezia, per scoprire a volte (non senza stupore) l’esistenza di una libreria. Ma anche un modo per fermarsi a riflettere su un argomento molto concreto e attuale come il femminicidio, visto attraverso la letteratura. Il bello di art night è che da tre anni ci sta abituando a questa notte di immersione nella cultura.

Ma la quotidianità non vive di grandi eventi.

Ciascuna delle dieci librerie di Venezia continua ad alzare le serrande ogni mattina cercando di resistere e vivere, ognuna secondo le proprie peculiarità.

La libreria Mare di Carta è una libreria di settore, quello nautico, che avrebbe tutte le ragioni per essere fertile e produttivo in una città di mare come Venezia.

Eppure la crisi che respiriamo non ha le stesse radici della crisi che ha colpito il nostro paese, qui le radici sono più profonde e riguardano la gestione delle politiche culturali di una città, Venezia, che non conosce flussi di stagionalità e ogni anno viene visitata da 21 milioni di turisti.

Se le politiche residenziali e turistiche non invertiranno la rotta che destino possono avere realtà di servizio come la nostra libreria?

Ma i clienti residenti si assottigliano e i turisti di passaggio sono portati a desiderare più una murrina made in Cina piuttosto che un libro su Venezia, magari prodotto a Venezia.

Restitiamo e per fortuna la rete ci aiuta.

Resistiamo con il sorriso perché amiamo questo lavoro e questa città e lotteremo in tutti i modi possibili per cercare nuove rotte più produttive, eque e sostenibili. La cosa importante, eventi a parte, è che siate con noi.

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