Ogni anno visitano Venezia circa 20 milioni di turisti provenienti da tutti gli angoli del mondo. Vivere in una città che viene visitata in media da 50.000 turisti al giorno ed è abitata da poco più di 59.000 veneziani residenti in centro storico, significa forse trovarsi in una situazione paradossale.

La città ormai vive con il turismo e per il turismo al punto che ogni aspetto della vivibilità ne viene condizionato. Venezia si svuota di residenti e si ritrova incapace di gestire le grandi masse di visitatori che arrivano nei luoghi simbolo facili da identificare e da fotografare: Piazza San Marco e Rialto, ma poi, costretti da tempi sempre più concitati e dalla scoperta che la città è la maschera di se stessa, lasciano il centro storico serbando di Venezia un ricordo da cartolina.

Ogni giorno ci sono persone che combattono nel quotidiano questa grande guerra del turismo, risorsa imprescindibile e altresì carnefice della città. Ci piace chiamarli residenti-resistenti e sono cittadini che con amore per la propria città, lottano. Sono artigiani, commercianti, impiegati, persone comuni che cercano di fare il loro lavoro in una città speciale come Venezia.

Ecco allora come nasce la nostra idea di Geografismi.

IL PROGETTO

Geografismi nasce per accogliere il turista e dimostrare che è possibile rispettare Venezia e la sua fragile natura. I nostri percorsi si snodano lontani dai circuiti di massa e raccontano storie millenarie.

LA FILOSOFIA

Geografismi vi accompagna nell’arco di una giornata ma è studiato per lasciarvi approfondire il tema scelto anche nei giorni successivi la visita. Vi indicheremo una strada, lasciate che sia Venezia a parlarvi.

Geografismi mostra la città attraverso diverse e avvincenti letture tematiche: per mille anni Venezia è stata crocevia di storie, oggi sono segni su cui tracciamo i nostri itinerari che offrono visioni alternative.

PERCORSO MARITTIMO

ANIMA E PESTE

CORSI DI FOTOGRAFIA